Hanno costruito un paese in cartone: case, negozi, perfino il Municipio.

    Lo hanno fatto i bambini di Rovereto sul Secchia – comune tra i più colpiti dal terremoto – insieme ai volontari del progetto “Una Casina per il terremoto”, per esorcizzare la paura, per divertirsi e riprendere confidenza con l’idea della casa.

    Il 29 agosto 2012 il paese ricostruito dai piccoli abitanti è stato inaugurato e quella mattina stessa i giovani architetti hanno deciso che nome doveva avere.

    E’ nato Cartovereto ed è stato perfino eletto un sindaco per quello che hanno saputo immaginare, progettare e costruire durante il mese di agosto.

    La rappresentante di questo municipio in miniatura è diventata Chiara, eletta con tanto di striscioni di supporto durante la campagna elettorale.

    C’erano tutti i volontari coinvolti, oltre a noi di Casina dei Bimbi anche la Parrocchia di Santa Caterina, l’associazione Insieme per Rovereto, l’Anspi e l’Arci.

    Durante la giornata i bambini hanno anche creato un mercatino per vendere i loro colorati manufatti in cartone: suppellettili – di buon auspicio – per gli abitanti di un paese, Rovereto sulla Secchia, in ricostruzione.

    Il nostro grazie va ai volontari, ai donatori e a tutti coloro che hanno partecipato.

    A grande richiesta dei bambini, il laboratorio rimarrà attivo e la tensostruttura sta ospitando la Materna, in attesa che riapra la scuola. Con le maestre i bambini continueranno a usare i materiali per costruire e creare con il cartone. Dopo il trasferimento dei bambini, grazie al grande Tatami, lo spazio diventerà una palestra per grandi e piccini.

    Vi ricordiamo che potete continuare a fare donazioni o a fornire materiale per il progetto Una Casina per il terremoto: servono infatti fondi per acquistare il materiale ludico che servirà al progetto Una Casina al Poli per il Poliambulatorio di San Felice sul Panaro.

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