Il prossimo 9 Luglio si terrà al C.E.R.E di via Tassoni (Circolo Equitazione Reggio Emilia) una cena a base di pesce organizzata dalle associazioni Casina dei Bimbi Onlus  e Insieme x Rovereto – nata a seguito del sisma che ha colpito l’Emilia lo scorso Maggio.

    L’iniziativa, fortemente voluta dalle associazioni e che ha già ricevuto una risposta concreta da parte di sponsor e cittadini, verrà preparata con la collaborazione in cucina di un gruppo di “liffi” della “Congrega dei Liffi”. Grazie alla partecipazione della Associazione Italiana Sommelier ai prodotti donati dalle aziende Fiorini prodotti Ittici, Pojer e Sandri, Montenidoli, Vezzoli, Palladini Otello, Gelateria Pacifico, Agriturismo la Razza, Panificio Panciroli, Ortofrutta Giovi e Paolo e all’aiuto della associazione sportiva Action Bike , il ricavato della cena andrà completamente devoluto al progetto CasinaLAB.

    CasinaLAB è un progetto mirato ad accogliere i bambini che hanno subito il trauma del terremoto e della perdita della casa. Consiste in un allestimento, di una o più tende certificate e resistenti anche al periodo invernale, adibite a laboratorio per ricostruire con il cartone e i colori il municipio, le case, i palazzi, negozi, forni, scuole, ecc, dove i bambini possano costruire gli edifici di cartone, dipingerli, entrandoci dentro; tutte attività queste, volte a permettere ai bambini di superare il trauma con l’aiuto di educatori esperti e facilitatori di dialoghi giocosi e di automutuo-aiuto.

    La struttura verrà poi utilizzata, quando non impiegata nelle attività del laboratorio, anche per altre attività destinate alla comunità.

    La Donazione minima a sostegno dell’iniziativa è di 50,00 euro a persona

    Dove e quando

    •  C.E.R.E, via Tassoni – Reggio Emilia
    • lunedì 9 luglio 2012

    Programma

    • Ore 20,15 presentazione progetti a cura della presidente di Casina dei Bimbi
    • Ore 20,30 cena
    • Ore 22,30 concerto di musica Soul & the City

    [la foto è semplicemente ESEMPLIFICATIVA. Abbiamo usato un’immagine di Matteo Moro – che ringraziamo –  in licenza CC su Flickr.com]