ARTE / IMMAGINE – Le Storie che Curano

    Le storie che curano.

    Le fiabe e gli incantamenti del mondo infantile nelle opere degli studenti del liceo artistico “Gaetano Chierici” in mostra all’Oratorio della Trinità in via san Filippo nei locali della Far-Studium Regiense

    L’Associazione Casina dei Bimbi sorta nel 2011 per sviluppare strategie ludiche e di animazione e per gestire gli spazi dedicati ai bambini all’interno degli ospedali, onde supportare concretamente e psicologicamente i piccoli ricoverati, in accordo con un’altra associazione, nata nel 2006, Gli Amici del Chierici, ha iniziato dal 2012 a bandire un concorso:

    “Le Storie che curano”, dedicato alla memoria di una grande educatrice, la maestra Caterina Mariani (1947-2004) Coinvolgendo gli studenti delle IV classi del liceo artistico di Reggio Emilia “Gaetano Chierici” il concorso richiede l’illustrazione di tre fiabe per bambini da realizzare con tecnica libera. i giovani allievi delle classi IV F e IV G della sezione Arti Figurative hanno aderito con entusiasmo realizzando nell’anno scolastico 2012-2013 piccoli capolavori tra sogno e fantasia, rievocando l’atmosfera incantata delle fiabe. Le illustrazioni riguardano tre favole: “La bimba a pois”“bontà contagiosa”, “Nonno Baffi”, ideate e donate a “Casina dei Bimbi” dall’insegnante di scuola primaria Elena Venturi.
    Nella prima si affronta un doloroso tema di attualità, le violenze domestiche sui minori, la protagonista è una bimba con strane macchie sul viso, che se ne sta appartata all’interno della classe. Grazie alla solidarietà dei compagni e all’intervento di telefono azzurro, il caso viene risolto. Il tutto è illustrato con garbo e delicatezza, gli autori si sono mossi nell’ottica infantile con leggerezza di tocco e di colori.

    Bontà contagiosa è una storia surreale, quasi ariostesca, dove tutti agiscono in stato di incantamento.
    Un bimbo sulla spiaggia vede, dopo una mareggiata, una stella marina, che piange, la prende, la ributta in mare ma la spiaggia pullula di centinaia di stelle marine; che fare? il bimbo cerca di coinvolgere altre persone per l’opera di salvataggio e grazie alla “bontà contagiosa” tutte le stelle marine vengono rimesse nell’acqua del mare.

    Nonno Baffi tratta il senso di vuoto e di assenza che prova un bambino di fronte alla scomparsa improvvisa del nonno, la sua non rassegnazione e nel contempo ostinazione nel cercarlo in vari nascondigli. Anche in questa fiaba gli autori si sono messi nell’ottica di un bambino, illustrando un’idea del mondo infantile come pura meraviglia senza il senso del’inizio e della fine. Queste storie sono destinate ad andare ben al di là dell’occasione espositiva, verranno diffuse coinvolgendo altre Associazioni, verranno pure ricavati dei gadget e c’è pure il progetto di pubblicare un libro.
    Il tono delle illustrazioni varia dal poetico all’ironico, dal fantastico al realistico, contribuendo a rinnovare, tramite la fresca vena creativa degli studenti, il mondo delle fiabe, un mondo che continua a dipanarsi non solo dentro il tempo dell’infanzia.
    Accanto alle illustrazioni delle storie verranno presentate in mostra tre sculture in ceramica degli studenti del Chierici in omaggio alla antologica del maestro ceramista Gaetano Baglieri, che negli anni sessanta-settanta, diresse la sezione ceramica dell’allora Istituto d’arte.

    Novembre 2014
    Aurora Marzi